CELEBRIAMO IL CENTENARIO DEL TEATRO
RESTITUENDOLO ALLA SUA FUNZIONE
Lettera aperta al Sindaco di Pescara
Si avvicina il centenario dell'inaugurazione del Teatro Michetti, avvenuta, come Lei sa, il 6 agosto 1910 con l'opera lirica Werther di Massenet.
Parzialmente restaurato qualche anno fa dall'Amministrazione Comunale del tempo, che lo acquistò dalla famiglia Michetti allo scopo di restituire alla città un teatro, peraltro significativa opera Liberty, strategicamente collocato nel cuore delle più antiche tradizioni cittadine, il Michetti è tuttora inutilizzato e la Fondazione Tiboni esprime il suo auspicio affinché, proprio in coincidenza con il centenario, ci sia la determinazione dell'Amministrazione comunale di Pescara a far sì che un patrimonio tanto prezioso torni presto ad essere luogo di incontro e di spettacolo.
A questo scopo la nostra Fondazione è pronta a dare la sua fattiva collaborazione: disponendo di macchine cinematografiche da proiezione efficienti, noi offriamo all'Amministrazione Comunale questi proiettori, perfettamente funzionanti, perché siano trasferiti al Teatro Michetti, che ne è privo, in modo da consentirVi in tempi brevi la ripresa di una programmazione cinematografica da alternare con allestimenti e spettacoli teatrali di prosa, lirica, cabaret e altro.
E' davvero uno spreco tener chiuso il Michetti, non Le sembra? Non impiegarlo può anche significare condannarlo all'abbandono. Che il centenario della sua inaugurazione sia allora di stimolo a risolvere il problema della sua attuale inagibilità e a iniziative che creino il ritorno alla vita del nostro vecchio teatro.
E' questo il nostro augurio e quello, credo, di tanti cittadini.
La nostra Fondazione, ripeto, è pronta a fare la sua parte.
Edoardo Tiboni
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